Riattivato il cervello di un maiale dopo la sua morte.

Riattivato il cervello di un maiale dopo la sua morte.

Riattivato il cervello di un maiale dopo la sua morte.

Riattivato il cervello di un maiale dopo la sua morte.

Il cervello dell’animale ha ristabilito numerose funzioni cellulari grazie ad una speciale soluzione chimica.

Uno esperimento destinato a fare scalpore quello realizzato dall’Università americana di Yale sul cervello di alcuni maiali. In pratica gli studiosi sono riusciti a ripristinare la circolazione e l’attività cerebrale di un suino morto da quattro ore. Il tutto è avvenuto grazie ad un particolare composto chimico che si è dimostrato in grado di riattivare il funzionamento di alcune cellule, contro ogni previsione. Gli esperti hanno usato un maiale ucciso per scopi alimentari ed hanno connesso i diversi vasi del cervello con una sostanza realizzata chimicamente in laboratorio con lo scopo di preservare i tessuti cerebrali. La sostanza, chiamata BrainEx, si è dimostrata in grado di proteggere la struttura delle cellule neurali ristabilendone alcune funzionalità.

Naturalmente la riattivazione di alcune funzioni cellulari non implica lo stato di coscienza dell’animale insomma nessuna resurrezione. Lo studio rappresenta un passo importante per lo studio del cervello e sulla connettività. In particolare è la riparazione dei danni provocati dall’ictus a rappresentare lo scopo dei ricercatori e in generale a comprendere l’efficacia di terapie sviluppate per il recupero delle funzioni cellulari compromesse in seguito ai traumi.

Riattivato il cervello di un maiale dopo la sua morte.ultima modifica: 2019-04-22T06:59:13+02:00da tonyym
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